Small crab into the corals @Mafia Island - Tanzania ©Andrea Pompele All Rights Reserved

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mercoledì 5 novembre 2014

Poche idee, ma ben confuse. Pensieri e riflessioni a casaccio: IL CAMBIAMENTO è EVOLUZIONE.


sunrise kulala namib desert namibia
Sunrise @Kulala Wilderness Property - Namib Desert - Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved 
C’è una spinta che contraddistingue il mio vivere, è quella del cambiamento. Sembra abbastanza strano detta così ma credo invece che sia per me molto chiaro, è un richiamo interiore che non posso più ignorare o accantonare, l’ho fatto per troppi anni e non solo non ero felice, ma provavo proprio un dolore fisico. Per anni ho vissuto una vita che non era la mia, mi ci sono ritrovato in mezzo, per così dire, e mi ci ero adattato bene, almeno ne ero convinto. Purtroppo però non è stato così, avevo sviluppato una serie di problemi anche di natura fisica che mi avrebbero portato in seguito ad ammalarmi e indebolire il mio fisico e naturalmente anche il mio spirito. Il mio corpo si ribellava e mi mandava segnali ben chiari: “smetti di vivere male o qui io ti abbandono e poi sono tutti problemi in più” ma io ovviamente lo ignoravo deliberatamente.
Mai peggior comportamento si possa applicare che non ascoltare se stessi. Mi sono reso conto durante gli anni che io in realtà sono un tipo molto “fisico” cioè il mio approccio con il mondo non è soltanto mentale, ma passa attraverso il corpo. Io annuso molto, sì sì proprio come un cane da tartufo, è uno dei cinque sensi che preferisco, le persone, le piante, le città, gli ambienti, perfino gli spazi espositivi di mostre d’arte contemporanea o di fotografia. Tutto in pratica. L’olfatto è un senso che tendiamo a sottovalutare molto, prediligendo la vista o il tatto, ma in realtà gioca un ruolo fondamentale nell’evocare emozioni ed esperienze. Senza citare il mio Proust e la sua Madeleine, rimarrei più basic e mi concentrerei sui rapporti tra le persone. Innanzitutto se tu ascolti il tuo corpo, e quindi in questo caso il tuo olfatto non sbagli mai: se una persona “a pelle” non ti piace è il suo odore che non ti piace, ed il tuo istinto non sbaglia mai, un motivo ci sarà. Nel sesso questo è assolutamente evidente, se l’odore della pelle di una donna o di un uomo non ti piace, non riuscirai a fare granché e probabilmente non vedrai l’ora che finisca tutto. Se invece ti piace, va beh è tutta un’altra storia.
blacksmith lapwing etosha namibia safari
Pavoncella Armata - Blacksmith Lapwing - Vanellus armatus 
Etosha national Park - Namibia ©Andrea Pompele All Rights Reserved
Ma non annuso soltanto. Io amo toccare le cose, le persone, mi piace avere la percezione di me nello spazio dove mi trovo e interagisco con il mondo in questo modo. Potrei andare avanti con tutti i cinque sensi ma non è il mio scopo.
Tornando a noi, piano piano, sono cambiato e il processo è ancora attivo. Ho cambiato lavori, case, abitudini cercando sempre di essere teso verso quello che il mio corpo mi suggeriva di fare e devo dire che sto decisamente meglio! Tutta una serie di fastidi e problemi sono semplicemente scomparsi, altri si sono attenuati e in via di risoluzione o semplicemente non mi fanno preoccupare più di tanto. Ad esempio ho notato che il mio umore è migliorato parecchio da quando mi impegno, in modo anche eccessivo a volte non lo nego, nelle cose che voglio fare, e fin qui direte “e va beh, ci sta, ma dove vuoi portarci?” Ci arriviamo subito. Non solo il mio umore è migliore, ma il mio corpo è migliore, mi sento bene, forte, leggero, atletico e potente, stanco a volte ma il riposo è un toccasana, mentre prima sembrava una perdita di tempo.
do what you love adventure
Messaggi subliminali - design attivo - Milano
Sono detossificato, diciamo. Ho assunto una condizione mentale che mi permette di vedere e pensare meglio, con obiettività, senza deviazioni fuorvianti. E mi sono reso conto che i limiti che ci imponiamo da soli non esistono. Tu puoi essere e fare tutto, senza grossi impedimenti, puoi imparare e realizzare ogni cosa, basta che ti metti a farlo e che il miglior modo per fare le cose è farle. Semplicemente. Mettersi lì e farle. È una meditazione durante l’azione, un riflettere sulle cose mentre si compiono le azioni e ti cambia di brutto la prospettiva. Perciò se vuoi cambiare qualcosa, lo fai, senza supposte ed imposte responsabilità inutili e ti senti più sereno, libero. Almeno con te stesso.

È una spinta evolutiva, un processo che non si compie mai fino in fondo ma continua costante o incostante che sia, a cambiare. In biologia è sempre stato così, l’evoluzione è il motore dell’esistenza, non puoi e non devi resisterle, oppure stai male, non sei felice.  Corpo e mente sono meravigliosi, sono in grado di resistere alle condizioni fisiche e psicologiche più estreme, sono adattabili in maniera sorprendente, ma non bisogna abusare di sé, non troppo a lungo almeno, ed avere rispetto prima di tutto dei propri desideri e volontà e delle proprie possibilità, siano fisiche oppure no. Senza reprimersi, senza castrarsi. È un lavoro che si fa su di sé, in modo costante. Come l’evoluzione appunto, e così puoi vivere secondo natura.


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